I più la conosceranno come Tati, ma il suo nome completo è Tatina Cicova Gatinhos na cama de Marçia.
Era la mia gattina preferita che ho dovuto corteggiare da lontano durante i primi mesi di permanenza in Guinea Bissau perchè un po' selvatica, poi si è lasciata comprare da una tazzina di latte ed ha varcato la soglia di casa, più tardi, come si conviene in tutte le storie di gatti, mi sono dovuta inventare qualcosa per buttarla fuori.
Eravamo talmente in sintonia che dopo un po' di tempo lei s'è fatta crescere un neo sul naso uguale-uguale al mio!
Succedeva che da qualche ora Tati m'inseguiva ovunque, persino nelle aule dei ragazzi che solitamente si guardava bene dall'avvicinare.
Tutti mi guardavano con al seguito la mia gatta panciuta a termine gravidanza e, se di solito mi prendevano in giro semplicemente per il fatto che ero la professoressa, quel giorno Tati aveva dato loro uno spunto decisamente inconsueto e appetibile.
All'ora di pranzo si spaparanzò in giardino e attese che mi alzassi dal tavolo per seguirmi poi in casa.
Verso il primo pomeriggio cominciò a miagolare ed io capii che era venuto il momento di preparargli un giaciglio confortevole e lontano dal trambusto.
Le avevo trovato proprio una bella scatola e dentro ci avevo messo una morbida coperta, lei mi guardava sistemare il tutto con gli occhi semiaperti e la lingua fuori.
La misi all'interno della scatola, la coprii con uno straccio dal quale poteva veder fuori e me ne andai.
Dopo mezz'oretta ricomparse miagolando alla mia porta, la presi tra le braccia e la riportai nella tana e all'esterno le misi un po' di latte -Magari ha sete.- Pensai.
Mentre la trasportavo sentivo i gattini muoversi nella sua pancia che mi sembrava troppo grossa per la mia piccola gattina.
Comunque la stessa scena si ripetè almeno una decina di volte, poi, disperata, decisi di cedere e posi la scatola nel ripostiglio di casa.
Sembrò subito più tranquilla.
Il giorno dopo per me e Jose era un grande giorno, saremmo andati in aeroporto a prendere la nostra carissima amica Marzia che rimaneva ospite in casa nostra per i successivi tre mesi.
Avevamo preparato tutto nei minimi particolari, letto, zanzariera, armadio nuovo.
Avevamo ridipinto la stanza e appiccicato alle pareti dei girasoli disegnati da noi che Marzia tanto adora.
A generatore spento tutto il mondo si quietava e decidemmo di andare a dormire, non fosse stato per Tati che mi chiamò, pretese che mi sdraiassi sul letto di Marzia e di fronte a me prese a respirare forte con la lingua penzoloni.
Io non sapevo che fare, mi avevano detto che i gatti fanno tutto da soli, ma per la mia amica Tati era il primo parto.
Verso mezzanotte nacque il primo gattino che venne leccato e ripulito da capo a piedi.
Quando ebbe finito Tati si alzò a fatica, lo prese delicatamente tra i denti e me lo portò tra le mani affidandomelo, poi si rimise al suo posto e ricominciò a strabuzzare gli occhi e a respirare forte.
Io ero immobile con quel micetto tutto nero e bagnaticcio fra le mani e sentivo una forte emozione, riuscivo a percepire la sacralità della vita e pensare che fino ad allora non avevo mai pensato a diventare mamma.
Entro la mezz'ora successiva nacque un secondo gattino identico al primo.
Da questa piccola storia nasce il nome completo di Tatina che tradotto potrebbe suonare più o meno così: Tatina ci cova i gattini nel letto di Marzia.
Nei mesi a seguire ebbi la fortuna di vedere Tati alle prese coi suoi cuccioli, era talmente dolce, coccolosa, giocherellona, istruttiva, talvolta severa e dedita alla disciplina della caccia che più di una volta mi sorpresi a pensare che un giorno, avendo dei figli, avrei voluto assomigliare a Tati, come mamma.
Tutto questo augurando ai neonati di qualunque specie di trovare mamme sapienti e, comunque vada, d'incontrare qualcuno disposto ad amarli.
complimenti anche questa volta mi hai fatto sorridere!!!! w taty!!!
RispondiEliminache bella storia! grazie!
RispondiElimina..non scorderò mai la prima notte in africa.. Tati che portò i suoi cuccioli sotto il mio letto.. solo l'indomani capii il perchè.. grande inizio direi.. grazie Tati.. grazie
RispondiEliminaLucy!! mar*
che dire...grande Taty e soprattutto grande Lucy!! Marzy
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